L’uso di assicurazioni obbligatorie per i cittadini che coprano i danni per i disastri naturali e’ ‘auspicabile’. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini intervenendo alla trasmissione Ambiente Italia su Rai3 commentando una dichiarazione in questo senso del capo della protezione civile Franco Gabrielli. ”E’ impossibile ormai ricorrere solo alle risorse pubbliche per i danni da eventi estremi – ha affermato Clini – in Europa il ricorso alle assicurazioni avviene gia’, ed e’ uno strumento interessante”.
L’uso delle risorse stanziate per la messa in sicurezza del territorio e’ bloccata da lungaggini burocratiche che sono una ’emergenza nell’emergenza’, ha aggiunto Clini intervenendo alla trasmissione Ambiente Italia, sottolineando come il problema sia maggiore nelle regioni del centro-sud. ”Dobbiamo spendere meglio le risorse che abbiamo, e abbiamo iniziato un check di come sono stati utilizzati i fondi erogati tra il 1998 e il 2010 – ha spiegato Clini – dai primi risultati emerge che soprattutto nelle regioni del centro-sud, che peraltro sono quelle che hanno ricevuto piu’ soldi, la capacita’ di spesa e rallentata da complicazioni burocratiche e da difficolta’ estreme dal punto di vista amministrativo, e questa e’ un’altra emergenza”. Clini ha anche sottolineato gli sforzi fatti dal governo per aumentare i fondi a disposizione: ”Quando siamo arrivati un anno fa i fondi per la messa in sicurezza del territorio erano zero – ha affermato il ministro – noi abbiamo mobilizzato un miliardo di euro, di cui 657 milioni alle regioni del centro-sud’‘.
