Il livello del Po rimane al di sotto del ‘livello di criticita’ 1′ e ”non si prevedono operazioni specifiche oltre alle consuete attivita’ di monitoraggio e controllo”. Lo rileva l’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), che ricorda come le precipitazioni degli ultimi giorni hanno interessato principalmente, per quanto riguarda il bacino del Po, i bacini dei corsi d’acqua emiliani Taro, Parma, Enza, Secchia, Panaro e quello dell’Oglio, in Lombardia. A cio’ si e’ aggiunta una forte mareggiata che ha interessato le arginature alla Sacca degli Scardovari, nel delta veneto, monitorate per tutta la giornata di ieri e nel corso della notte. A mezzogiorno il Po ha raggiunto 2,82 metri a Boretto e 3,11 a Borgoforte. Sulla sponda sinistra del fiume Po, a Calto (Rovigo), e’ in corso un ”intervento di somma urgenza” per conservare, con lavori di consolidamento, l’integrita’ dell’ argine, per evitare che sia interessato da fenomeni di erosione.