
Il vicepresidente della Regione e assessore alla Protezione civile, Luca Ciriani, ha compiuto un sopralluogo nelle zone del Friuli Occidentale maggiormente colpite dall’ondata dimaltempo che sta interessando tutto il Friuli Venezia Giulia. “Ancora una volta il maltempo ha colpito duramente – ha affermato Ciriani – in diverse zone della regione e al momento, a parte l’acqua alta a Grado, l’area piu’ colpita sembra essere quella del Friuli Occidentale, dal Sacilese alla Valcellina e alla Val d’Arzino. La situazione e’ peraltro costantemente monitorata dalla Protezione Civile regionale, le cui squadre comunali sono all’opera da diverse ore per portare aiuto ai cittadini piu’ colpiti e per intervenire laddove l’emergenza e’ piu’ forte”. Ciriani ha anche raggiunto Sacile, dove l’esondazione del Livenza in diversi punti ha creato problemi, e altri Comuni dell’area, incontrando diversi amministratori fra cui i sindaci di Sacile, Roberto Ceraolo, Caneva, Andrea Attilio Gava, e Brugnera, Ivo Moras. Per i consueti problemi della SR 251 a Barcis (torrente Varma) non si puo’ far altro al momento che attendere il ritorno alla normalita’, mentre per la frana sulla SP 1 della Val d’Arzino in localita’ Chiamp di Vito d’Asio si cerchera’ di intervenire il piu’ rapidamente possibile. “Devo ringraziare i volontari della Protezione Civile – ha aggiunto Ciriani – che assieme ai tecnici della Direzione e della Sala Operativa hanno ancora una volta assicurato assistenza a chi ne aveva bisogno. Il loro impegno, purtroppo, stando alle previsioni, non e’ ancora finito e dovra’ continuare nei prossini giorni. Possiamo solo sperare che la situazione non peggiori ulteriormente”. Il vicepresidente ha raggiunto infine la Sala Operativa della Protezione Civile a Palmanova per un esame approfondito della situazione assieme ai dirigenti e ai tecnici. La Direzione ha gia’ predisposti alcuni decreti di spesa – alla firma di Ciriani – per far fronte alle emergenze venutesi a creare e per le quali alcune ditte stanno gia’ operando.
