Maltempo in Toscana, Consorzi di Bonifica disperati: “situazione gravissima”

Consorzi di Bonifica al lavoro in tutta la Toscana per gestire l’emergenza maltempo. Tecnici e operai dei 13 Consorzi di Bonifica Toscani sono reperibili 24 ore su 24 e, insieme a imprese e a numerosi volontari stanno effettuando sopralluoghi, ripristini, svuotamenti e interventi continui lungo fiumi, fossi e canali, mettendo in atto anche sistemi preventivi come barriere di ballini di sabbia per le previste prossime precipitazioni. Le situazioni piu’ critiche sono state affrontate dai Consorzi di Bonifica Auser-Bientina, Fiumi e Fossi, Versilia Massaciuccoli, Padule di Fucecchio e Colline Livornesi, che hanno coordinato i loro interventi. Il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina e’ attivo dall’alba, a fianco degli operatori della protezione civile della Lucchesia e della zona del Bientinese, per far fronte all’eccezionale evento alluvionale che sta colpendo il territorio. Sono centinaia le situazione di criticita’ dovute a esondazioni e allagamenti diffusi a cui il Consorzio sta tentando di dare risposta nel minor tempo possibile. Poco prima delle 13, la forte pressione dell’acqua ha provocato, dopo un’esondazione che durava da oltre un’ora, la rottura dell’argine destro del Fossa Nuova, a Porcari, in localita’ Frizzone. L’importante sversamento d’acqua interessa alcune abitazioni e imprese della zona, nonche’ l’area prossima all’ingresso autostradale. Il Consorzio ha allertato la Societa’ Autostrade del potenziale rischio in atto, e invita i cittadini alla massima prudenza. Sempre il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina ha accolto trenta profughi africani evacuati dal Centro accoglienza immigrati di Lunata (Capannori) a causa dello straripamento del Rio Castruccio. Si e’ rotto infine l’argine in destra idraulica del Rio Ralla a Porcari e il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina si e’ subito attivato in un intervento di somma urgenza per il suo ripristino. Il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi sta lavorando da stanotte nel centro di Pisa e a San Giuliano dove, questa mattina, e’ arrivata un’ondata di piena che ha provato alcuni allagamenti. Intenso lavoro anche per il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli fin da questa notte, per i forti temporali che hanno interessato la costa Apuana. La Gora di Stiava in localita’ la Gulfa a Montramito (Massarosa) ha superato l’orlo dell’argine sinistro in un tratto di circa 30 metri e l’acqua si e’ riversata nei campi. Qui sono stati subito messi 300 ballini di sabbia per tamponare la situazione. Nessun danno alle abitazioni. Circa 300 ballini di sabbia anche a Vecchiano sul canale Separatore in bonifica, che ha tracimato nei campi, senza danni alle abitazioni. Dato che la situazione peggiore e’ fuori del comprensorio del Consorzio, a Carrara (dove nella notte sono piovuti 275 mm d’acqua ed esondati alcuni canali) i tecnici del Consorzio Versilia Massaciuccoli stanno collaborando con l’Unione dei Comuni della Lunigiana, competente sul posto, alla quale sono stati forniti per ora 500 ballini di sabbia. Allagamenti anche nella zona di Filettole, dove le acque eccezionalmente abbondanti (120 mm in poche ore) non sono riuscite in parte a raggiungere l’impianto idrovoro recentemente potenziato. Vigilato speciale anche da parte dei Consorzi resta il fiume Serchio, che intorno alle 11.30, a Vecchiano, aveva una portata di 960 mc/s. La piena ha provocato un innalzamento dei livelli del fiume che ha superato i 7 metri sul livello medio mare. Il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli ha chiuso le cateratte lungo il corso d’acqua per evitare rigurgiti nelle zona interne verso gli abitati di Avane e Filettole. Intanto si continua a scolmare acqua dagli abitati (piu’ bassi rispetto al Serchio) con gli impianti idrovori di Avane e Filettole. Il Consorzio Auser-Bientina sta invece monitorando la situazione piu’ a monte. Un’ulteriore ondata di piena e’ prevista per il tardo pomeriggio di oggi. Lavoro intenso anche per il Consorzio di Bonifica Padule di Fucecchio che sta gestendo la piena del Pescia: non si sono verificate esondazioni, ma tutti i fossi sono a livello guardia e sono state attivate varie paratoie. Il Consorzio di Bonifica delle Colline Livornesi sta operando lungo vari corsi d’acqua e ha rimosso vari tronchi di alberi caduti a causa del maltempo e che rischiavano di bloccare il deflusso verso valle. L’allarme resta alto per tutta la serata e fino alle ore 12 di domani, con un progressivo spostamento delle precipitazioni verso le aree meridionali della Toscana.