
ESONDAZIONI – Il Veneto e’ pronto a chiedere lo stato di calamita’ dopo il maltempo del fine settimana, a Venezia oggi e’ ancor acqua alta e a Padova resta l’allerta per la piena del fiume Bacchiglione. Ma e’ in Toscana la situazione piu’ critica, e soprattutto nel grossetano: la forte pioggia ha provocato lo straripamento dell’Albegna e dei torrenti Elsa e Osa, e cresce l’allarme per l’Ombrone. A Firenze e a Incisa Valdarno l’Arno ha superato il primo livello di guardia. Situazione critica anche nel viterbese, dove il territorio della marina di Montalto di Castro è sommerso da circa due metri d’acqua per la tracimazione dei fiumi Paglia, Mignone e Fiora; il sindaco ha disposto l’evacuazione di tutti gli abitanti della zona.
EVACUAZIONI – Una trentina le persone isolate in campagna nel grossetano per l’esondazione dell’Albegna e dell’Elsa. I vigili del fuoco hanno evacuato diverse famiglie nella zona di Allerona (Orvieto), per l’esondazione del fiume Paglia; alcune persone sono salite sui tetti delle case e sono state tratte in salvo da elicotteri e mezzi anfibi. Scuole chiuse e Orvieto. Intere famiglie evacuate anche nel marscianese, in provincia di Perugia, per l’esondazione del Nestore; alcune persone sono state tratte in salvo con i gommoni. Otto famiglie evacuate a Cortona (Arezzo), a causa di una frana.
CHIUSE STRADE E FERROVIE – Circolazione sospesa da stamani fra le stazioni di Grosseto e Orbetello, sulla direttrice Tirrenica Pisa-Roma; la riattivazione e’ prevista per domani. Sospesa anche, a scopo precauzionale, la circolazione dei treni sulla linea Siena-Grosseto. La statale Aurelia e’ stata chiusa al traffico nel viterbese; chiuso anche il tratto della A1 tra Valdichiana e Fabro in direzione sud per gli allagamenti. Nel viterbese, e’ crollata sotto la furia dell’acqua una parte della strada-ponte che attraversa il fiume Paglia, vicino ad Acquapendente; i collegamenti tra l’alta Tuscia e il sud della Toscana, in particolare con l’Orvietano, sono praticamente interrotti.
I VIGILI DEL FUOCO – Superlavoro per gli 865 pompieri impegnati da ieri per l’ondata di maltempo che ha colpito il centro-nord e che hanno effettuato circa 2.000 interventi di soccorso.
ROSSI CHIEDE L’ESERCITO – Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, ha chiesto l’intervento immediato dell’esercito per far fronte alla situazione e si e’ appellato al Governo: “non ci lasci soli”.