Paleontologia: trovato intatto un raro fossile di rinoceronte

Meno del due per cento dei fossili della Terra e’ preservato nelle rocce vulcaniche ma un team di ricercatori dell’Universita’ di Montpellier ne ha identificato uno davvero raro: lo scheletro di un rinoceronte deceduto durante una eruzione vulcanica accaduta 9,2 milioni di anni fa. Lo studio coordinato da Pierre-Olivier Antoine e’ stato descritto nei dettagli in un articolo intitolato “A Rhinocerotid Skull Cooked-to-Death in a 9.2 Ma-Old Ignimbrite Flow of Turkey” e pubblicato sulla rivista Plos One. Il fossile rilevato in Turchia si ritiene sia appartenuto a una specie di rinoceronte a due corni comune nella regione del Mediterraneo orientale durante quel periodo. Secondo i ricercatori le inusuali caratteristiche del teschio preservato suggeriscono che l’animale sia stato “cucinato a morte” a una temperatura che deve aver sfiorato i cinquecento gradi centigradi in un flusso vulcanico potentissimo comparabile a quello della celebre eruzione del Vesuvio a Napoli nel 79 dopo Cristo. La morte orribile del rinoceronte deve essere stata quasi istantanea, seguita da una severa disidratazione causata dalla colata piroclastica che ha smembrato il corpo e provocato il distacco della testa