Il grosso del maltempo nelle prossime ore si sposterà verso il Triveneto, in particolare l’area dell’alto Veneto e il Friuli, dove si attendono piogge battenti e persistenti fino alla mattinata di domani, data l’insistenza dell’umido flusso sciroccale che risale l’Adriatico. Nel frattempo piogge torrenziali si sono abbattute su molte aree dell’Appennino Tosco/Emiliano. Basti pensare che su alcune località gli accumuli avrebbero oltrepassato i 200-300 mm in meno di 24 ore.
Su tutti spicca il dato della stazione automatica di Passo Croce Arcana, uno dei più importanti valichi dell’Appennino Tosco/Emiliano, particolarmente esposto al flusso delle umide correnti meridionali, che riescono a addossare enormi quantitativi di umidità sul versante meridionale della dorsale appenninica. Fino ad ora la stazione di Passo Croce Arcana avrebbe fatto registrare un accumulo, parziale, di ben 570 mm, un valore a dir poco mostruoso, che mette in evidenza il potenziale pluviometrico dei principali valichi appenninici durante le intense fasi sciroccali. Tutta quest’acqua caduta sul versante meridionale dell’Appennino Tosco/Emiliano andrà ad alimentare la piena di molti fiumi e torrenti che scendono a valle.
