Siamo ormai nella seconda metà di novembre ed è quindi normale che lo stato d’animo di tutti gli amanti della meteorologia sia rivolto con speranze e ambizioni nei confronti della prossima stagione invernale, ormai imminente: l’inverno meteorologico, infatti, inizierà tra meno di due settimane ed è tantissima la voglia di freddo e neve. Inoltre molte proiezioni, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, lasciano immaginare che proprio a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre sull’Italia possano verificarsi le prime situazioni meteorologiche tipicamente invernali, magari non subito con gelo e nevicate in pianura, ma con tanto maltempo, freddo e copiose nevicate sui monti, come ad esempio emerge dall’ultimo aggiornamento del modello ECMWF (centro di calcolo Reading) per il 28 novembre (mappa principale a corredo dell’articolo in alto a sinistra).
Nei prossimi giorni parleremo molto di queste prospettive invernali, ma intanto la realtà concreta di questa fase stagionale sull’Italia è tipicamente autunnale ed è caratterizzata ancora dal maltempo: novembre chiuderà con eccezionali surplus pluviometrici in tutto il Paese, dall’estremo nord all’estremo sud, non solo per la tantissima acqua già piovuta nella prima metà del mese, ma anche per quella in arrivo: tra stasera e martedì 20, infatti, altre forti piogge con temporali anche intensi interesseranno molte aree del nostro Paese, e dopo una breve pausa di qualche giorno, nel prossimo weekend un nuovo peggioramento Atlantico porterà tanto altro maltempo su tutte le nostre Regioni, con temperature ormai stazionarie e assestate su valori tipicamente autunnali.
Quindi, pur senza abbandonare le velleità di temperature sottozero e nevicate, concentriamoci sul maltempo in atto anche perchè per freddo e neve ci sarà molto tempo a disposizione nei prossimi 120-140 giorni, e di certo ogni tipo di figura anticiclonica ha ormai tirato i remi in barca e difficilmente tornerà presto a occupare il territorio italiano, lasciandolo così in balia di perturbazioni di vario tipo che, con il passare del tempo, riusciranno senza ombra di dubbio a portare con sé anche aria molto più fredda sul nostro Paese. E quindi anche la neve.
