
Due veterani dello spazio saranno i primi ad affrontare un intero anno a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per raccogliere dati scientifici utili per le future lunghe missioni umane dirette alla Luna, su Marte o su un asteroide. L’americano Scott Kelly e il russo Mikhail Kornienko sono stati selezionati dalla Nasa e dall’agenzia spaziale russa Roscosmos per trascorrere sulla stazione orbitale il periodo compreso fra la primavera 2015 e la primavera 2016. La loro sara’ una missione soprattutto scientifica, volta a raccogliere dati utili a pianificare le future lunghe missioni umane di esplorazione del Sistema Solare. L’addestramento, di due anni, comincera’ all’inizio del 2013 e il lancio e’ previsto nella primavera 2015 con una navetta russa Soyuz dalla base russa di Baikonur, nel Kazakhstan. L’obiettivo della missione e’ comprendere meglio il modo in cui l’organismo umano reagisce e si adatta all’ambiente difficile dello spazio. I risultati saranno preziosi per prevenire i possibili rischi di una lunga permanenza in assenza di gravita’, in vista delle missioni di esplorazione che la Nasa intende affrontare sulla Luna, su un asteroide e quindi su Marte. Per il responsabile del Volo umano della Nasa, William Gerstenmaier, la missione di un anno ”permettera’ di estendere i confini del nostro modo di vivere e lavorare nello spazio, di aumentare le nostre conoscenze sugli effetti della microgravita’ e di prepararci alle future missioni al di la’ dell’orbita bassa”. L’americano Scott Kelly, 48 anni, ha trascorso oltre 180 giorni nello spazio partecipando alle missioni dello shuttle STS-103 (1999) ed STS-118 (2007) come comandante. Sulla Stazione Spaziale e’ stato ingegnere di bordo nella Expedition 25 (2010) e comandante della Expedition 26 (2011). Il russo Mikhail Kornienko, 52 anni, ha trascorso nello spazio 176 giorni e si e’ addestrato come back-up per ben otto missioni a partire dal 1998. Nel 2010 e’ stato ingegnere di volo sulla Stazione Spaziale.