
Conquistare la completa autonomia nell’accesso allo spazio e’ la nuova sfida per l’Europa indicata oggi a Napoli, in apertura della Conferenza Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), dal presidente di turno dei ministri della Ricerca dei Paesi membri, Francesco Profumo. ”Una prima importantissima sfida – ha detto il ministro italiano per l’Istruzione, l’Universita’ e la Ricerca – riguarda il futuro dell’accesso allo spazio nell’ambito dell’autonomia europea”. Puntare sull’autonomia nell’accesso allo spazio, ha rilevato Profumo aprendo la Conferenza MInisteriale, ”non e’ solo una generica dichiarazione d’intenti, ma un requisito necessario per operare quei sistemi satellitari che abbiamo riconosciuto come essenziali per l’economia, la crescita e il benessere dei cittadini”. I lanciatori, ha aggiunto, ”sono costosi da sviluppare e da lanciare, ma sono la spina dorsale per molte delle attivita’ alla base della nostra economia: sono delle reali ‘enabling technologies”’. L’Esa, ha detto ancora Profumo, ha sviluppato i lanciatori Ariane 5 e Vega, entrambi ”affidabili e allo stato dell’arte”. Ariane 5, ha osservato, ”e’ probabilmente oggi il veicolo di lancio piu’ affidabile del mondo, ma si confronta con una competizione crescente e rinnovata, e deve poter contare anche nel prossimo futuro su una idonea quota di mercato commerciale”. Una delle questioni sul tavolo della Ministeriale 2012 e’ infatti, la decisione fra l’opportunita’ di puntare direttamente allo sviluppo di un Ariane 6 basato su alcune tecnologie alla base del lanciatore Vega, o se passare per una versione intermedia dell’Ariane 5, chiamata Ariane 5 Midlife Evolution.
