Il peggioramento ha raggiunto pure l’area dello Stretto di Messina, dove però si sono verificate delle deboli precipitazioni, per lo più a carattere sparso, inframmezzate da pause asciutte più o meno lunghe. Il tasso dell’umidità relativa si è alzato, fino a sfiorare il 90 %, mentre la ventilazione risulta molto debole o assente. Come avevamo ipotizzato, con le correnti orientali nei bassi strati, richiamate dal modesto “CUT-OFF” nord-africano (vortice ciclonico chiuso in quota), in allontanamento verso il golfo di Sidra, l’area fra Reggio Calabria e Messina è rimasta sotto l’”ombra pluviometrica” eretta dall’Aspromonte alle umide e instabili correnti orientali.
Sullo Stretto di Messina agisce l’ombra pluviometrica dell’Aspromonte, ma non mancheranno le precipitazioni sparse

Quest'immagine evidenzia l'effetto dell'ombra pluviometrica aspromontana lungo lo Stretto