Terremoti: modelli matematici descrivono i comportamenti della popolazione dopo un sisma

Nel predisporre i piani di evacuazione di una grande citta’ in caso di terremoto bisogna tener conto del fatto che molte persone si spostano a piedi, e rischiano di congestionare le vie principali. Lo afferma una ricerca pubblicata dal Tokyo institute of Technology basata sui dati raccolti durante il sisma del 2011 che ha causato il disastro di Fukushima. A seguito del terremoto, il piu’ grande mai registrato in Giappone, la metropolitana di Tokyo e’ stata chiusa, e migliaia di persone hanno deciso di tornare a casa a piedi, anche perche’ impossibilitate a contattare le proprie famiglie. I ricercatori hanno prodotto diversi modelli matematici in grado di descrivere il comportamento individuale, simulando anche i movimenti degli individui e identificando i percorsi piu’ pericolosi seguiti dopo il sisma, che hanno costretto le persone a passare vicino a zone colpite da incendi: “Quando si scrivono i piani di evacuazione – spiegano gli autori – e’ necessario tener conto anche di questi comportamenti”.