E’ stata posata oggi la prima pietra dei lavori di ristrutturazione del castello di Colloredo, ultimo intervento della ricostruzione in Friuli dopo il terremoto del 6 maggio 1976. A posare la prima pietra e’ stato il presidente della Regione, Renzo Tondo. Il castello fu fondato dai Walsee-Mels nel 1302, il suo nome fu poi legato ai nobili Colloredo, di cui si parla ne ‘Le confessioni di un Italiano’ di Ippolito Nievo. L’intervento costera’ 18,5 milioni di euro, finanziati dalla Regione, e durera’ 5 anni. Una pergamena con un’iscrizione in latino e’ stata inserita in una pietra originaria del castello sulla quale e’ stata dipinta in rosso una croce. Pietra che e’ stata poi interrata. Alla cerimonia erano presenti assessori Fvg, parlamentari, autorita’ del Friuli e un folto pubblico.”E’ un momento di orgoglio per tutta la comunita’ regionale – ha detto Tondo – Il castello di Colloredo e’ un simbolo della storia del nostro Friuli. In un momento come quello che attraversiamo, questa cerimonia diventa simbolo di un Friuli che sa reagire alle difficolta’, che non aspetta che la soluzione venga dall’ alto o da altri, un segno della forza della nostra comunita”’.
Terremoto Friuli 1976, via ai lavori dell’ultimo intervento di ricostruzione
