Tv: domattina su Rai3 al Tgr ‘Montagne’ si parla di terremoti e storia della meteorologia

Li chiamano i ”cacciatori di faglie”: sono tecnici che, con martelli e picchetti, setacciano i fianchi dell’Etna per scoprire le vie sotterranee del magma e individuare le zone maggiormente esposte al pericolo terremoti. Una ricerca integrata dalle tomografie sismiche inviate a terra dal satellite ed elaborate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Se ne parla a ”Montagne”, il settimanale della Tgr dedicato alle terre alte, in onda venerdi’ 30 novembre alle 9.30 su Rai2. In sommario, inoltre, un reportage dai monti della Valle d’Aosta dove sedici infermieri stanno seguendo un corso di alpinismo per l’elisoccorso; e un’intervista ad Aldo Audisio, dal 1978 direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino, per ricordare il 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano. E di altri 150 di storia, ma della meteorologia, parla, in studio con Claudia Pregno, Luca Mercalli, mentre il giornalista Roberto Mantovani ricorda l’alpinista Renato Casarotto. A ”Montagne”, inoltre, obiettivo sul territorio di Lorica, in Calabria, tra monti, boschi, laghi e prodotti tipici; sul convegno dei centri valanghe europei, a Udine; e sulla mostra, a Cuneo, ”Voyage autour de Mont-Blanc” del valdostano Enrico Peyrot che racconta il ”gigante bianco”, rifacendosi alla storia della fotografia alpinistica.