Continuano le polemiche sul presunto Ufo avvistato a Taranto qualche giorno fa: stamani ci ha scritto ancora una volta il Dr. Arcangelo Cassano, Coordinatore Regionale per la Puglia del C.I.S.U. (Centro Italiano Studi Ufologici), la cui missiva pubblichiamo integralmente:
Ritengo che su questo “inesistente” caso UFO avvenuto a Taranto (e non Grottaglie) ci si sia soffermati anche oltre il dovuto.
Innanzi tutto devo fare ammenda d una cosa: la superificialità con cui ho analizzato velocemente la foto “fatta” dal testimone che mi ha portato ad affermare che la foto potesse essere stata ritoccata con un qualche programma di grafica. In effetti la “foto” è vera: cioè è stata scattata dal testimone dall’auto in movimento; è tutto il resto che non quadra. Una foto ed una testimonianza devono integrarsi perfettamente: quello che dice il testimone deve riscontrarsi nella foto da lui prodotta. In questo caso non è così.
L’UFO “fotografato”, e lo riaffermo senza ombra di dubbio, è un lampione stradale. Poichè la foto è stata scattata in controluce e dall’auto in movimento, il palo del lampione, di colore grigio, non è stato “evidenziato” dal sensore dell’Iphone, mentre la parte superiore, in ombra, è stata rilevata dando la sensazione di un oggetto librato in aria. Guardando meglio, però, si nota, in basso, un riflesso nero che altro non è che la base del lampione.
Il Sig. Presidente del CUFOM, Dr. Carannante, dice che c’è disparità fra la prospettiva della foto “originaria” e quella ripresa dall’auto di Google Maps. Mi sembra abbastanza evidente che debba essere così: la foto del testimone è stata fatta “a livello stradale”, quella di Google Maps è stata fatta a qualche metro di altezza a causa delle macchine fotografiche inserite nel pod sopra l’auto.Sono stato “accusato” di non aver svolto un’adeguata inchiesta. Onestamente non capisco quale inchiesta avrei dovuto svolgere quando tutti i dati del caso erano, per me, abbastanza chiari. Certo, avrei potuto chiedere al CUFOM i dati del testimone per poterlo contattare; ma se per avere una “semplice” foto in originale mi è stato detto che ci sarebbero state molte difficoltà, figuriamoci per sapere il nome del testimone.
Del testimone non voglio parlare. Lui solo sa cos’è successo e cosa ha fatto. Noi possiamo solo leggere quello che ha detto e vedere cosa ha fotografato.
Il Dr. Carannante ha detto che gli sembra strano che i “… centri ufologici storici ultimamente smentiscono i nostri avvistamenti“, riferendosi evidentemente al C.U.N. ed al C.I.S.U.. Noi cerchiamo di fare e dare un’esatta informazione. Ma quando ci sono degli “errori” o delle errate interpretazioni di fenomeni, ritengo che sia doveroso farlo notare.
Come dicevo in una mia precedente “Errare humanum est”. E’ il “Perseverare autem diabolicum” che lascia perplessi, Sig. Presidente.
Con questa mia ritengo chiusa la questione per non alimentare altre inutili e sterili polemiche.
