
Continua ad aggravarsi il bilancio in termini di perdite umane lasciato dal passaggio della super-tempesta Sandy sul Nord-America continentale: il totale dei morti accertati e’ infatti salito come minimo a 98, di cui uno a Toronto, in Canada. Le altre vittime si sono registrate negli Usa, con il picco negativo nello Stato di New York: 48 coloro che hanno perso la vita, compresi quaranta a New York City, almeno la meta’ dei quali solo a Staten Island. Seguono il New Jersey con tredici vittime, Maryland e Pennsylvania con undici ciascuno, West Virginia con sei, Connecticut con quattro, Virginia e North Carolina con due. Un ulteriore decesso si e’ avuto in Massachusetts a causa di un incidente stradale, che non sarebbe peraltro collegato all’emergenza meteo. E si teme che il numero dei morti possa continuare a salire, a fronte delle ricerche ancora in corso delle persone che risultano disperse. Sono circa 4,5 milioni le persone che risultano ancora senza elettricità in 12 Stati del Paese e si registra anche una grave carenza di carburante. Complessivamente, Sandy potrebbe costare agli Stati Uniti 50 miliardi di dollari, stando alla stima fatta dalla società di ricerca specializzata Eqecat, che ha raddoppiato la sua precedente valutazione.
Al computo delle vittime vanno inoltre aggiunte le 69 persone uccise nei Caraibi da Sandy: 54 ad Haiti, undici a Cuba, tre nelle Bahamas e una in Giamaica.