
Trentasei corni portafortuna contro la profezia dei Maya, che vorrebbe la fine del mondo il prossimo 21 dicembre. Per questo proprio oggi, 12 dicembre 2012, e proprio alle ore 12.12, nella sede della Camera di Commercio di Napoli e’ stato presentato il progetto ‘Corno show’: “Un progetto per la citta’, un rito scaramantico” secondo l’adagio del “non e’ vero ma ci credo”, spiega il presidente dell’ente camerale partenopeo Maurizio Maddaloni. Si tratta dell’installazione nelle strade di Napoli di 36 sculture rappresentanti i classici corni portafortuna, diffusissimi a Napoli, alti circa tre metri e realizzati in vetroresina, che saranno decorati da altrettanti artisti e posizionati nei punti piu’ rappresentativi della citta’ con l’obiettivo di riqualificare e rivitalizzare il centro storico. Le ‘corno installazioni’ saranno poste a partire da marzo 2013 e faranno bella mostra di se’ in concomitanza con eventi come le World Series di America’s Cup e con il Maggio dei Monumenti. L’idea nasce da Dario Scalabrini, Mariano De Luca e Maurizio Chioccarelli con la collaborazione del Consorzio Artigianapoli, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, di Nmk srl e della Agnes Comunicazione. Una mostra che intende essere “un intervento semplice – spiega Maddaloni – ma di qualita’, di arredo urbano. Abbiamo voluto renderlo noto oggi proprio perche’ e’ una data unica in questo secolo e perche’, come ormai sappiamo tutti, per il prossimo 21 dicembre, secondo le profezie dei Maya, ci sara’ la fine del mondo”. “Quindi – conclude – ‘corna o corno facendo’, se si avverera’ allora amen per tutti. Diversamente, come tutti ci auguriamo, non succedera’ un bel niente, e allora un po’ di merito sara’ anche nostro con questo corno”. Se tutto andra’ bene, quindi, “la Camera di Commercio avra’ il piacere di sostenere il progetto augurando gia’ da ora un sicuro successo all’iniziativa legata al culto del corno made in Naples”.