SCIENZIATA MA ANCHE DONNA, CON UNA GRANDE PASSIONE PER LA MUSICA – Scienziata ma anche donna che sapeva dialogare con i giovani e il loro mondo. Con gli studenti, oltre alla ricerca Rita Levi Montalcini condivideva un’altra passione, quella per la musica. Nel 2006 aveva anche scritto una canzone per i Jalisse che ha partecipato, invano, alle selezioni per il Festival di Sanremo 2007. Nel febbraio 2007 il premio Nobel italiano era volata a Dubai, negli Emirati Arabi, dove aveva assistito a un concerto di Placido Domingo. Questo viaggio suscito’ preoccupazione nelle file del centrosinistra perche’ la scienziata, in quanto senatrice a vita, avrebbe dovuto partecipare all’udienza in Senato per la fiducia al governo Prodi. La Montalcini rientro’ in tempo per la votazione del 28 febbraio. In un’intervista, Rita Levi Montalcini dichiaro’ di non avere alcun rimpianto per non avere avuto figli. “A mio padre -racconto’- quando avevo 6 anni, in un periodo tipicamente vittoriano, ho detto ‘io non mi sposero’ e non avro’ figli’. E lui ha risposto ‘non ti approvo, ma non posso impedirtelo'”. La scienziata sottolineo’ comunque di trascorrere molto tempo con i giovani, e sui bambini di oggi assicuro’: “Sono geni. A 2-3 anni cominciano a ragionare quasi come adulti, a differenza di quelli di mezzo secolo fa. Una volta il cervello era come imbalsamato, oggi invece e’ liberato, ed e’ per questo che oggi i bambini fanno osservazioni formidabili”.
ADESSO RIMANGONO SOLO 4 “SENATORI A VITA” – Con la morte di Rita Levi Montalcini, che era stata nominata senatrice a vita il 1° agosto del 2001 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, restano 4 i senatori a vita tutt’ora in carica. Oltre allo stesso Ciampi, a Palazzo Madama in quanto ex Capo dello Stato, si tratta di Giulio Andreotti, nominato da Francesco Cossiga il 1 giugno 1991; di Emilio Colombo, nominato sempre da Ciampi il 14 gennaio 2003; del presidente del Consiglio Mario Monti, chiamato al Senato il 9 novembre del 2011, unica nomina dell’attuale Capo dello Stato Giorgio Napolitano. In base al secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione “il Presidente della Repubblica puo’ nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario“. Diversa l’interpretazione che e’ stata data di questa norma dai vari Capi dello Stato. C’e’ infatti chi ha ritenuto che ciascun Presidente potesse nominare fino a cinque senatori e chi invece ritiene che i senatori a vita di nomina presidenziale in carica non possano essere piu’ di cinque.
