Il presidente filippino Benigno Aquino, intanto, ha proclamato oggi lo stato di calamità nazionale mentre nelle devastate province di Compostela Valley e Davao Oriental continuano con sempre meno speranze le ricerche dei 532 dispersi. Lo stato di calamità nazionale consente di calmierare i prezzi dei generi alimentari, e permette alle autorità locali di utilizzare i fondi riservati a tali catastrofi per le operazioni di soccorso, in zone in cui molte infrastrutture sono state distrutte da valanghe di fango.
Allarme nelle Filippine: il tifone Bopha torna indietro e colpirà di nuovo il Paese, più di 1.000 tra morti e dispersi!
