
In un anno il governo Monti “non ha alimentato ne’ politiche di sviluppo ne’ di sviluppo green”. Cosi’ Edo Ronchi, presidente della fondazione Sviluppo Sostenibile, ospite oggi ai Dibattiti dell’Adnkronos, commenta l’operato di un anno di governo tecnico in tema di green economy. Complice l’emergenza in cui l’esecutivo si e’ trovato ad operare. “Con il rischio di default economico-finaziario si e’ dovuto concentrare sull’obiettivo di arginare l’emergenza cercando di recuperare un contenimento della spesa pubblica e un aumento delle entrate”, sottolinea Ronchi. Ronchi punta il dito sulla “scelta drastica degli incentivi alle rinnovabili”, ammettendo che fosse necessario “rimodulare gli incentivi” anche se “bisognava operare in modo diverso, essere piu’ tempestivi” per evitare un intervento basato “su un taglio drastico che di fatto rischia di bloccare il settore”. Positivo, invece, il giudizio sul ministero dell’Ambiente guidato da Corrado Clini. “Dal punto di vista delle politiche ambientali abbiamo avuto un ministro competente come Clini che si e’ trovato a dover gestire situazioni difficili per tutti, ma che in un breve periodo di tempo, quale e’ un solo anno, ha dato segnali e preso provvedimenti, anche se parziali, sostanzialmente positivi”. Per il prossimo governo, poi, Ronchi auspica che “il tema della green economy, come chiave di sviluppo e di nuova occupazione, sia assunto con maggiore forza e convinzione”