In Veneto le temperature medie del mese di novembre risultano superiori all’equivalente valore medio degli ultimo 20 anni di 1,4-1,8 °C. Per varie stazioni meteorologiche della pianura il mese appena passato risulta il secondo piu’ caldo dal 1992, superato solo dal novembre 2002. Le massime differenze rispetto alla media mensile si collocano sulle aree collinari, pedemontane e sulla costa settentrionale (ovvero in luoghi meno soggetti a nebbie e che beneficiano degli effetti delle inversioni termiche), spiega l’Arpav del Veneto. Invece sulla montagna Bellunese settentrionale la differenza della temperatura media mensile con la media ventennale risulta considerevolmente attenuata, cio’ e’ dovuto al fatto che in quest’area le temperature massime risultano nella media, mentre solo le minime sono state superiori alla media. Piu’ in dettaglio, le temperature si sono mantenute su valori decisamente superiori alla media nella seconda meta’ del mese ed in particolare nei periodi dall’11 al 15 e dal 21 al 30 novembre. Negli ultimi 5 giorni del mese le temperature medie sulla pianura risultavano di 4-5 °C superiori alla media ventennale e le temperature massime del giorno 29 hanno raggiunto i 16,9 °C a Concadirame (RO) ed i 16,8 °C a Campodarsego (PD) e a Fossalta di Portogruaro (VE).Riguardo alle precipitazioni, dopo una prolungata siccita’ estiva, le piogge degli ultimi mesi consentono un parziale recupero del deficit pluviometrico. Effettuando una stima degli apporti di precipitazione sul territorio della Regione Veneto, in questo mese sono caduti 233 mm; rispetto alla media degli ultimi vent’anni (1992-2011) risulta un surplus pluviometrico del 92%; erano risultati piu’ piovosi i mesi di novembre degli anni 2000 e 2010, mentre nel 2002 si sono registrati apporti simili. A livello locale si osservano notevoli differenze, infatti sulla parte veneta del bacino del Livenza le piogge di questo mese sono le piu’ elevate dal 1992; piu’ in generale sui bacini montani e sulle aree prealpine e pedemontane il surplus pluviometrico risulta notevolmente accentuato (+127% su Piave, +92% sul Brenta, + 87% sull’Adige) mentre, all’opposto, sulle aree piu’ meridionali della regione le precipitazioni di questo mese si collocano su valori di poco superiori alla media mensile. Molto interessanti sono le precipitazioni rilevate a livello puntuale nel corso del mese. In prossimita’ della Cima Grappa in localita’ Valpore (Bl) sono caduti circa 710 mm (di cui 278 mm misurati il giorno 11 e 172 mm il giorno 28), sul Cansiglio – Alpago (Bl) sono caduti 673 mm, mentre nella Valle dell’Agno, nei pressi di Recoaro, sono stati registrati 571 mm. I minimi apporti del mese sono stati rilevati sul Delta del Po dove risultano caduti 51 mm (Porto Tolle). Le elevate temperature presenti hanno fatto si’ che il limite delle nevicate si mantenesse su quote elevate e pertanto gran parte degli apporti piovosi, trasformandosi rapidamente in deflussi, ha determinato condizioni di piena, per due volte consecutive, in vari corsi d’acqua veneti.
Clima: in Veneto è stato un novembre con temperature miti e piogge alluvionali, il riepilogo
