Il premier giapponese Shinzo Abe ha intenzione di riprendere la costruzione di nuove centrali nucleari, nonostante la contrarietà della maggior parte dell’opinione pubblica dopo il disastro di Fukushima: è quanto pubblica la stampa nipponica. Abe – che ieri ha visitato il sito della centrale distrutta dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo del 2011 – ha spiegato che i nuovi impianti “saranno diversi da quelli costruiti quarant’anni fa”: “Spiegheremo ai cittadini fino a che punto sono differenti, in modo da ottenere il loro assenso”. Fino ad ora Abe si era limitato ad affermare che avrebbe accettato il rientro in funzione di quei reattori considerati sicuri dall’Authority per il nucleare. A un anno dal disastro di Fukushima infatti sui 54 reattori installati in Giappone solo due – quelli della centrale di Ohi – rimangono operativi; l’autorizzazione dei comuni competenti per territorio è una delle condizioni necessarie per la riattivazione degli impianti, che potrà essere effettuata solo dopo dei test di resistenza e sicurezza.
E adesso il Giappone pensa di costruire nuove centrali nucleari…
