Gli enormi crepacci che dal fondo della banchisa di ghiaccio antartica risalgono verso l’alto rendono la Penisola dell’Antartide piu’ suscettibile al collasso. La ricerca della University of Colorado Boulder e’ stata presentata durante il meeting annuale della American Geophysical Union che si e’ tenuto a San Francisco. Gli scienziati hanno usato un radar per mappare i crepacci antartici: si tratta di fratture nel ghiaccio che possono risalire anche per oltre 200 metri e che corrono per molti chilometri sotto la superficie. Sebbene questo tipo di fratture facciano parte di quella regione nota come Larsen C da migliaia di anni, gli scienziati ritengono che le interazioni fra esse e il surriscaldamento globale potrebbero rendere la banchisa molto piu’ suscettibile e fragile, e soggetta a future disintegrazioni. “Questi crepacci giocano un ruolo molto importante nella disintegrazione della banchisa, e lo giocheranno sempre piu’ in futuro”, ha spiegato Daniel McGrath, fra gli autori dello studio.
