Eolie colpite e affondate dalla burrasca, le mareggiate rischiano di causare tanti danni

Le intense burrasche da O-NO che stanno sferzando il basso Tirreno, con venti fino a 80-90 km/h nei punti meglio esposti, stanno creando molti disagi e tanti danni nell’arcipelago eoliano. La furia delle mareggiate, sollevate dai forti venti di ponente e maestrale, sta creando non poche apprensioni fra gli abitanti, soprattutto nei piccoli centri di Salina e Lipari, come Rinella, Acquacalda, particolarmente esposti alle mareggiate da O-NO. Alcuni lettori ci hanno pure segnalato che nell’isola di Vulcano, le imponenti ondate e i colpi di mare generati dalla forte burrasca, che si abbattono con grande impeto sulla spiaggia delle sabbie nere, si riescono a vedere e sentire fin dal porto di Levante, nel versante opposto dell’isola. Ma danni ingenti sono attesi anche a Stromboli, precisamente nell’abitato di Ginostra, molto esposto alle grandi ondate del ponente e del maestrale. Il mare ormai ha superato ampiamente forza 6 della scala Douglas, con onde alte fino a 5.0-6.0 metri. Da non confondere con il forza 8 Beaufort riferito alla forza del vento, molto spesso scambiato e confuso dai media con la scala Douglas che misura solo la portata del “mare vivo” (quando soffia il vento) in base all’altezza e al periodo del moto ondoso.