
Circa mille metri cubi di roccia e detriti sono franati all’improvviso per circa 50 metri questa mattina poco prima delle 11 dalla Pietra di Bismantova, sull’appennino reggiano, finendo su un bombolone del gpl collegato all’abitazione del parroco del santuario di Bismantova che si trova alle pendici della rupe. Un volontario del Soccorso alpino che era sul posto per un’escursione si e’ salvato appena in tempo e ha dato l’allarme. La fuga di gas dal bombolone distrutto e’ stata arrestata dai vigili del fuoco del distretto di Castelnovo Monti, subito intervenuti. Il crollo e’ avvenuto sul lato est della Pietra. Il transito lungo il sentiero della ferrata degli alpini e’ stato interrotto e il luogo transennato. A provocare il distacco della roccia, in una parete a picco, e’ stata probabilmente un’infiltrazione d’acqua.