
L’astronomo e scrittore scozzese Archie E. Roy, uno dei padri riconosciuti dell’archeoastronomia attribuendo la paternita’ dello zodiaco alla civilta’ minoica, e’ morto al Drumchapel Hospital di Glasgow all’eta’ di 88 anni. Era professore emerito di astronomia all’Universita’ di Glasgow e socio della Royal Society di Edimburgo, della Royal Astronomical Society, della British Interplanetary Society e dell’European Academy of Arts, Sciences and the Humanities. All’astronomo e’ stata dedicata l’asteroide 5806 (chiamata in suo onore ”Archieroy”) scoperta nel 1986. Nel corso della sua illustre carriera accademica, Roy e’ stato direttore del Dipartimento di astronomia di Glasgow, conducendo fondamentali studi sull’astrodinamica, la meccanica celeste e soprattutto sull’archeoastronomia. Roy, approfondendo gli studi dell’astronomo Michael Ovenden che aveva esaminato la posizione e l’orientamento delle piu’ antiche costellazioni boreali conosciute, e’ giunto alla conclusione che questi raggruppamenti stellari (zodiaco) furono ideati circa 5000/4500 anni fa dai Minoici dell’isola di Creta. Roy ritiene i Minoici come i piu’ attendibili padri delle costellazioni e conclude che la distruzione della civilta’ per effetto di una catastrofe naturale (una colossale eruzione vulcanica) puo’ aver congelato le conoscenze astronomiche all’epoca minoica, ben sintetizzata nel ”globo” che Eudosso importo’ dall’Egitto. Roy ha pubblicato 14 libri, tra i quali ”I fondamenti dell’astrodinamica”, ”Le dinamiche dei piccoli corpi nel sistema solare” e ”Dal Newton al Caos” ed ha diretto l’Oxford Illustrated Encyclopedia of the Universe. Roy e’ autore anche di sei romanzi. L’astronomo, infine, ha condotto anche ricerche sui fenomeni paranormali, guadagnandosi l’appellativo di ”Glasgow’s ghostbuster” (Il cacciatore di fantasmi di Glasgow).