
Il Gangnam Style ha contagiato l’equipaggio della nave che ha deciso di utilizzarlo per veicolare il messaggio della campagna, realizzando un video nel proprio tempo libero e a costo zero per l’organizzazione, visto che la nave e l’elicottero che si vedono nel video erano già impegnati per le ricognizioni. Ogni membro dell’equipaggio, dalla cuoca americana al radio operatore panamense, al marinaio argentino, hanno così iniziato a ballare nei momenti di pausa per realizzare quella che è sicuramente la versione più green del Gangnam Style.
“Eravamo in Mozambico per un monitoraggio congiunto con gli ufficiali del governo locale contro il fenomeno della pesca illegale. È stata Moon, giovanissima coreana di Seul salita a bordo come traduttrice, a mostrarci il video” racconta Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia, imbarcata sulla Rainbow Warrior e protagonista del video.
“Proteggere gli oceani ballando il Gangnam Style perché no? Ogni mezzo è buono per parlare di questa emergenza. Dall’Oceano Indiano arriva circa un quarto del tonno commercializzato a livello mondiale, ma si stima che il 18% della pesca sia illegale. E questo, unito a una pesca eccessiva e spesso distruttiva, sta mettendo a serio rischio le risorse ittiche, e non solo”.
Come per il Gangnam Style, reso popolare dai click di milioni di utenti sul web, sono le scelte delle persone a determinare il successo di un’iniziativa o di una campagna di Greenpeace.
La difesa degli oceani inizia dal consumo critico. In Australia e Regno Unito la pressione dei consumatori ha già convinto la maggior parte dei produttori di tonno a utilizzare solo metodi di pesca sostenibile, e anche in Italia grazie alla campagna Rompiscatole le aziende stanno cambiando. I più grandi, però, non hanno ancora eliminato i sistemi di pesca che stanno mettendo a rischio il nostro mare.
Non è stato facile realizzare il video, ma la speranza è che il Gangnam Greenpeace Style possa veramente portare il messaggio lontano: Salviamo gli oceani dalla pesca distruttiva e illegale!