L’iniziativa, che promuove il consumo dell’acqua di rete nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro di Milano, è attivata in collaborazione con Fondazione Rete Civica di Milano, Università di Milano-Bicocca, Legambiente Lombardia, Amiacque e Metropolitana Milanese. Inaz è stata una delle prime aziende ad aderire.
La svolta green di Inaz comincia coinvolgendo i lavoratori. «I nostri dipendenti sono liberi di scegliere se continuare a consumare l’acqua imbottigliata oppure servirsi delle brocche che abbiamo distribuito per rifornirsi dalla rete. L’acqua del rubinetto è buona, certificata e sempre disponibile, senza problemi legati alla data di scadenza» racconta sempre Linda Gilli.
Dopo una valutazione delle pratiche di gestione delle risorse idriche in azienda, condotta in collaborazione con i partner della campagna, Inaz è stata omaggiata delle brocche per il rifornimento e Metropolitana Milanese ha provveduto alle analisi dei campioni d’acqua.
«Confidiamo che il consumo di acqua imbottigliata calerà drasticamente -conferma Gilli-. Il nostro auspicio è che aderiscano al progetto anche i locali della zona convenzionati con Inaz per i pasti dei dipendenti. Abbiamo dimostrato che l’acqua del rubinetto è un’alternativa ecologica, economica e praticabile rispetto all’acqua in bottiglia: queste buone pratiche aziendali possono e devono diffondersi anche nella vita di tutti i giorni».
Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l’amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano. www.inaz.it.
