
Circa 25 centimetri di neve scesi in Piemonte sulle localita’ delle montagne olimpiche e meno di 5 centimetri di neve in pianura e nelle zone verso Ceresole e il Gran Paradiso. La prima neve su Torino e’ stata poco piu’ che una spolverata, un po’ piu’ consistente nelle localita’ montane. La provincia di Torino e’ pronta ad intervenire sulle strade sia per lo sgombero della neve, sia per il ghiaccio che potrebbe formarsi, mettendo a disposizione ‘una forza’ di duecentosessanta tra cantonieri, tecnici specializzati nell’utilizzo di mezzi meccanici e responsabili delle squadre locali di cantonieri, allertabili 24 ore su 24. Sulle strade provinciali opereranno 450 mezzi meccanici (trattori, autocarri pesanti e medi, frese integrali e pale gommate allestiti con spargisale e lame per lo sgombero neve, di cui 100 di proprieta’ e 350 di ditte appaltatrici, 7 frese neve ausiliarie, 10mila tonnellate gia’ acquistate ed altre 3mila in fase di acquisto. “A novembre – ricorda l’assessore provinciale Alberto Avetta – e’ stata emanata l’ordinanza con cui la Provincia di Torino impone sulle strade extraurbane di montagna, collinari o con particolari condizioni orografiche l’utilizzo delle catene o degli pneumatici invernali in caso di nevicate o di gelate in atto. Sulle stesse strade gli automobilisti devono comunque montare gli pneumatici invernali o avere a bordo le catene, anche quando l’asfalto e’ asciutto, dal momento che le avversita’ meteorologiche sono solo astrattamente prevedibili”.