Continuano ad arrivarci in Redazione tantissime foto di Messina imbiancata grazie ai forti rovesci di stamattina, quando la neve tonda è caduta con temperatura compresa tra +4 e +5°C, ma subito dopo il rovescio la colonnina di mercurio in città è crollata fino a +3°C. Tra ieri e oggi a Messina sono caduti ben 65mm di pioggia, grandine e neve tonda, dopo gli oltre 150mm già accumulati nei primi 7 giorni del mese. Un dicembre freddo e piovosissimo, con molta neve sui rilievi: i Peloritani si presentano imbiancati fin dalle bassissime quote, anche se il “clou” dovrà ancora venire nelle prossime ore, quando le temperature si abbasseranno ulteriormente con nuovi fenomeni temporaleschi nel corso della giornata. E in città potrà nevicare di nuovo, forse addirittura con qualche fiocco!

Le sue caratteristiche sono talmente tanto chiare che non è possibile confonderla nè con la neve nè con la grandine. E’ una precipitazione solida costituita da granelli di ghiaccio bianchi e opachi con un diametro compreso tra i 2 e i 5 millimetri. La forma di questi granelli di ghiaccio è in prevalenza sferica, e hanno un tipo di struttura facilmente malleabile e compribile, tanto che già nel loro impatto con il suolo, durante la precipitazione, si sbriciolano. La grandine è completamente diversa in quanto si tratta di ghiaccio puro che non si sbriciola, non è malleabile nè comprimibile ma molto più rigido, e si forma da particelle liquide di pioggia che all’interno delle nubi temporalesche salgono e scendono per diversi chilometri e si congelano e scongelano più volte, diventando – appunto – chicchi di grandine.