
Deboli nevicate stanno interessando i rilievi sopra i 600 metri dell’Appennino e della Apuane: anche in Toscana sono arrivate le correnti gelide provenienti dalla Groelandia. Qualche fiocco di neve ha toccato i rilievi intorno alla piana di Firenze, Prato e Pistoia. Sulla costa settentrionale e centrale della regione, sporadiche precipitazioni, con nuvolosità in aumento. L’osservatorio del Lamma prevede dal tardo pomeriggio precipitazioni in intensificazione con possibilità di rovesci e temporali. In serata, la neve potrà scendereai fondovalle di Lunigiana e Alto Mugello. Fino a tutta la settimana prossima, nelle province di Massa Carrara, Firenze, Prato e Pistoia la temperatura non salirà mai sopra le massime di uno, due gradi. L’avviso di criticità moderata è stato trasmesso ieri dalla sala operativa regionale unificata della protezione civile (Soup)e interessa tutte e dieci le province toscane. Intanto a Firenze il Comune sta seguendo l’evoluzione del tempo. “Le previsioni della Regione – ha scritto il sindaco Matteo Renzi su Facebook – ci segnalano un’allerta moderata per la pioggia. Ma noi, fedeli al principio ‘Meglio aver paura che buscarne’, abbiamo comunque allertato la struttura dell’unità di crisi, gli agenti di PM sono nei nodi più critici della città e monitoriamo costantemente la situazione”.
Le temperature si stanno abbassando notevolmente e per i prossimi giorni e’ previsto gelo e neve, per questo Publiacqua raccomanda tutti gli utenti di provvedere a proteggere con attenzione il proprio contatore e le tubature esterne con materiali isolanti o stracci di lana. Con un piccolo gesto si evita la rottura che provocherebbe la conseguente cessazione dell’erogazione dell’acqua per il tempo necessario alla sostituzione. Oltre a questo, Publiacqua ricorda, con un comunicato, di fare attenzione anche alla case inabitate nel periodo invernale dove il ghiaccio puo’ provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. In questo caso la raccomandazione e’ quella, oltre a proteggere il contatore, di tenere sotto controllo il proprio impianto interno e, al bisogno, adottare qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte.