Con il sensibile rafforzamento dell’umido flusso perturbato zonale sul Pacifico settentrionale la prima intensa perturbazione invernale del mese di Dicembre in questi giorni ha colpito alcuni stati della West Coast statunitense, riportando la neve sui rilievi di Oregon e California settentrionale. Nevicate che a tratti sono risultate veramente molto intense, con notevoli accumuli sulle aree montuose più interne dello stato dell’Oregon, dove in alcune contee si sono registrati ingenti disagi, soprattutto nella circolazione stradale che è rimasta paralizzata. Le fitte nevicate, esacerbate dallo “stau” (sbarramento orografico) imposto dai rilievi della Catena di Cascate, che superano abbondantemente i 300-3500 metri di altezza, sono state accompagnate anche da forti raffiche di vento in quota che hanno trasformato le precipitazioni nevose in autentiche bufere. I venti hanno oltrepassato punte di oltre i 120-130 km/h. Durante la fase clou dell’ondata di maltempo una raffica di picco di ben 162 km/h è stata registrata sul Picco di Maria. Almeno una dozzina di stazioni meteorologiche, ubicate in alta quota fra gli stati di Washington e l’Oregon, hanno archiviato raffiche di vento molto intense, con punte di oltre i 100-120 km/h.
Tra la giornata odierna e quella di domani, questi sistemi frontali sospinti dalle forti “Westerlies” in quota, transiteranno sopra le pianure centrali degli Stati Uniti, portando piogge, rovesci e nevicate fino a quote decisamente basse. Domani, con il passaggio dell’ennesimo sistema frontale inserito in seno al “Jet Streak” in sfondamento dall’oceano Pacifico, le nevicate si potranno estendere dal Colorado orientale fino al Wisconsin centrale, con probabili rovesci, anche intensi. In alcuni stati centro-occidentali le precipitazioni nevose, legate a questi impulsi frontali in sfondamento dal Pacifico, rischiano di poter determinare dei disagi alla circolazione stradale su strade e autostrade. Delle nevicate sparse dovrebbero spingersi fino alla parte settentrionale dell’Arizona e al Nevada, venendo accompagnate da una sostenuta ventilazione da SO e O-SO. Già in queste ore le prime nevicate stanno interessando il nord dell’Arizona e i rilievi del Nevada. Ma nevicate, anche intense e abbondanti, nelle prossime ore andranno ad interessare pure lo Utah, il Wyoming e il Colorado, con accumuli anche superiori al mezzo metro di spessore. Tornerà a nevicare pure sulla città di Denver, dove attualmente il cielo è coperto, con soli +4°C, e su Cheyenne.
