
Testare la risposta delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile a livello centrale e periferico a fronte di un evento sismico di rilevanza nazionale. Questo l’obiettivo di ‘Basilicata 2012′, l’esercitazione organizzata dalla Protezione Civile, partita ieri e che si concludera’ oggi. L’iniziativa rientra nell’ambito della pianificazione nazionale sul rischio sismico, avviata dal Dipartimento nel 2010 in Calabria, in raccordo con la Regione e le istituzioni territoriali e che ha avuto un momento verifica con l’esercitazione ‘Calabria 2011′. L’attivita’ e’ proseguita quest’anno in Basilicata con incontri di coordinamento, riunioni plenarie e gruppi di lavoro tematici dedicati ai diversi aspetti dell’emergenza. Lo sottolinea il sito web della Protezione Civile. In particolare, l’attenzione della Protezione Civile si e’ focalizzata, durante le esercitazioni, sull’attivazione del Sistema di coordinamento dei centri operativi, sulle telecomunicazioni d’emergenza, sulla logistica per l’assistenza alla popolazione, sulla gestione dei servizi essenziali, sul monitoraggio sismico delle strutture, sull’informazione, soprattutto quella scolastica, e sulla comunicazione ai cittadini. ‘Basilicata 2012′ ha previsto quindi la simulazione di un evento sismico che interessa prevalentemente la regione, con le due province di Potenza e Matera, ma anche laCalabria (Provincia di Cosenza) e la Campania (Provincia di Salerno). Con un occhio di riguardo sono state monitorate le scuole, attraverso prove di evacuazione e attivita’ informative negli istituti di ogni ordine e grado. La giornata di oggi e’ dedicata alla fase esercitativa vera e propria al termine della quale e’ previsto un debriefing conclusivo.