
Un intervento toccante, interrotto anche dalle lacrime, quello del capo delegazione delle Filippine, Naderev Sano, al summit delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici alle battute finali a Doha. Dopo il tifone Bopha che lunedi’ scorso ha colpito l’arcipelago delle Filippine provocando 475 morti – un numero che aumenta di ora in ora – e oltre 400 dispersi, e’ diventato ancora piu’ forte l’appello ai Paesi industrializzati ad impegnarsi contro le devastazioni climatiche. ”Basta ritardi, basta scuse – ha detto il delegato – Lancio un appello al tutto il mondo, ai capi di tutto il mondo: aprite gli occhi e guardate in faccia la realta”’. ”Per favore, fate di Doha il luogo di cui ci si ricordera’ perche’ abbiamo trovato la volonta’ politica di avanzare nelle decisioni” contro i cambiamenti climatici, ha aggiunto suscitando lunghi e forti applausi.