Un nuovo istituto di Fisica e Tecnologie a Trento

Credit: UNITN

Nascerà a Trento, nel 2013, un nuovo Centro Nazionale dell’ INFN dedicato alla ricerca in fisica fondamentale e alle sue applicazioni. Si chiama TIFPA (Trento Institute for Fundamental Phisycs and Application). E’ stato istituito dall’INFN ieri e sarà ospitato presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento. Il nuovo centro vedrà l’apporto dell’Università di Trento, della Fondazione Bruno Kessler e dall’Agenzia Provinciale di Trento per l’Adroterapi.  Il centro svilupperà ricerche sia in fisica di base che nel settore della innovazione e del trasferimento su specifiche piattaforme tecnologiche. In particolare si occuperà di: Sviluppi e applicazioni di microsistemi al silicio basati su sensoristica e microelettronica usata per esperimenti di fisica delle particelle. Ad esempio i “silicon photomultiplier” (fotomoltiplicatori al silicio), dispositivi a stato solido in grado di rivelare i singoli fotoni, con applicazioni nel settore della fotonica che coprono un mercato mondiale stimato in un miliardo di euro all’anno; nuove strumentazioni per le ricerche nello spazio: rivelatori al silicio per misura di precisione della radiazione cosmica carica e neutra, strumentazioni per la rivelazione di onde gravitazionali, microbolometri per la futura generazione di esperimenti dedicati alla misura della radiazione cosmica primordiale; analisi di grandi quantità di dati scientifici, in particolare nel settore spaziale, e tecniche di supercalcolo; strumenti e tecniche di tecnologie innovative in relazioni alle applicazioni di tipo medico e biomedico : entro la fine del 2013 à prevista entrare in funzione la nuova macchina per la prototerapia, che comprende una linea di fascio di protoni da 220 MeV dedicata alla ricerca scientifica. Per il direttore straordinario indicato dall’INFN, il professor Graziano Fortuna, “il territorio trentino è sede di competenze scientifiche e ha una grande tradizione di trasferimento tecnologico verso il mondo delle imprese e dei servizi. Da anni l’INFN è presente in particolare con una forte collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler e con il Gruppo Collegato presso il Dipartimento di Fisica“. Per il prof. Roberto Battiston, presidente della commissione di fisica astroparticellare dell’INFN, dal primo novembre trasferito all’Università di Trento da quella di Perugia, “non a caso proprio dal territorio trentino vengono i seicento rivelatori al silicio montati sull’esperimento AMS-02 installato nel 2011 sulla Stazione Spaziale Internazionale e quelli presenti nell’esperimento ALICE al CERN“. L’inaugurazione di TIFPA avverrà a Trento il prossimo 15 gennaio alla presenza del Ministro del MIUR Profumo e del Presidente della Provincia di Trento, Dellai.