Ambiente: 292 nuove dighe in India nei prossimi anni, preoccupazione per la biodiversità

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Nel corso dei prossimi decenni, il governo indiano prevede la costruzione di 292 dighe in tutta la regione dell’Himalaya. Ottenere energia elettrica dalle dighe potrebbe essere positivo per l’India, che ha subito un blackout nazionale nel luglio 2012, anche se potrebbero esserci serie ripercussioni ambientali. Secondo lo studio della University of Delhi pubblicato su ‘Science’, nuove dighe sarebbero in grado di fornire energia per i meno abbienti limitando le emissioni di carbonio: un effetto importante poiche’ in India le emissioni di carbonio totali dovrebbero piu’ che raddoppiare entro il 2030. Lo sbarramento dei fiumi, tuttavia, influisce drasticamente sulla biodiversita’. Gli scienziati stimano che la costruzione delle dighe potrebbe portare alla perdita di 22 specie di angiosperme e sette taxa vertebrati entro il 2024. E’ improbabile che l’India la legge di valutazione di impatto ambientale, com’e’ attualmente implementata, riesca ad affrontare adeguatamente le quasi 300 nuove dighe proposte. Inoltre, l’India non ha correttamente reinsediato gli sfollati dei progetti idroelettrici del passato. Infine, c’e’ stato finora uno scarso coordinamento tra l’India e i paesi vicini che si trovano a monte e a valle lungo i fiumi su cui sono previste le dighe.