E’ stato localizzato il relitto dell’aereo scomparso mercoledi’ in Antartide con tre canadesi a bordo mentre era diretto alla stazione italiana Mario Zucchelli. Il servizio di soccorso neozelandese ha reso noto che i rottami sono stati avvistati su un pendio del monte Elizabeth, una vetta di 4.500 metri, in una zona in cui “si esclude possano esserci dei sopravissuti”. L’aereo da trasporto, un Twin Otter, aveva a bordo due piloti e un meccanico canadesi in volo di trasferimento dalla base americana al Polo Sud Amundsen Scott alla stazione italiana, nell’area della Baia di Terra Nova. L’Enea aveva spiegato che l’arrivo del velivolo nella base italiana era necessaria per avviare le operazioni a supporto del programma nazionale di ricerca in Antartide nella fase di chiusura della campagna estiva della XXVII Spedizione. Dopo che per quattro giorni le ricerche erano state ostacolate dal maltempo, gli elicotteri hanno avvistato i rottami a un’altitudine di 3.900 metri sul monte Elizabeth che da parte della catena di Queen Alexandra. “L’aereo sembra aver avuto un impatto diretto che non poteva lasciare superstiti”, ha reso noto il Rescue Coordination Centre neozelandese. L’aereo apparteneva alla compagnia canadese Kenn Borek Air, con base a Calgary, che noleggia i suoi velivoli al programma americano in Antartide.