
Per la città indiana si tratterebbe della prima vera gelata mai registrata nel corso della sua storia climatica. Quella di Bareilly è una stazione vecchissima, con una serie completa di oltre un secolo di vita. I -0.1°C registrati nella giornata di martedì 8 Gennaio limano di un decimo gli +0.0°C del Febbraio 1905, il record di freddo anteriore della stazione. Finalmente, dati alla mano, possiamo parlare di un valore storico di freddo in questo inizio di 2013. Il freddo, in questi giorni, ha fatto veramente sul serio nella capitale di New Delhi, interessata da persistenti nebbie e da una cappa di smog ed inquinanti che ha reso invisibile la coltre celeste per vari giorni. Lo scorso 6 Gennaio sulla capitale indiana la colonnina di mercurio ha toccato una minima di ben +1.9°C, poco lontana dal record assoluto di -0.6°C che ancora riesce a resistere. Ma anche la mitica Cherrapunyi, il principale polo della pioggia di tutta l’Asia (ma non del pianeta), dove mediamente possono cadere fino a 12.000 mm l’anno, ha avvicinato di poco il rispettivo record di freddo ultra decennale.
Questo vale per Calcutta, come per tutte le altre località, con una serie climatica lunga non più di 50-60 anni. Oltre a colpire duramente gli stati dell’India settentrionale il freddo anomalo di questi giorni è riuscito a spingersi molto più ad est. Non per caso, fra lunedì 7 e mercoledì 9 Gennaio, vari record di temperatura massima più bassa di sempre sono stati misurati nelle sottostanti pianure del Nepal meridionale e sul Bangladesh. Valori insolitamente bassi si sono avuti proprio in Nepal. La capitale dello stato himalayano, Kathmandu, ha registrato una temperatura minima scesa a -2.0°C. Sempre più vicina al record assoluto di minima di -3.9°C, risalente al Gennaio del 1964, annata particolarmente fredda fra il nord-est dell’India, il Nepal e il Bangladesh, con diversi record assoluti andati in frantumi. Spostandoci in Bangladesh non possiamo non menzionare gli appena +7°C segnati dalla stazione della capitale Dacca, la più grande città del povero stato asiatico. Segnando una minima di ben +7°C Dacca si è avvicinata al suo record assoluto di freddo, di +5.6°C, segnato (non per caso) nel freddissimo Gennaio del 1964. Dinjapur, sempre in Bangladesh, è scesa fino a +3.2°C, un valore davvero eccezionale. Era dal Gennaio 1964 che in Bangladesh non si scendeva cosi in basso. Il record di freddo di Srimangal è di +1.7°C, registrati per ben due volte, nel 1937 e 1964. L’anomala ondata di freddo, nei prossimi giorni, continuerà ad insistere fra India nord-orientale, Nepal meridionale e sul Bangladesh, dove le forti inversioni termiche legate all’anticiclone tibetano, spostato con il proprio baricentro più verso sud, produrrà minime insolitamente basse, con valori anche prossimi ai +2°C +0°C nelle aree pianeggianti del nord di questi stati, mentre gelate più marcate interesseranno il Nepal. Solo dalla prossima settimana l’ondata di freddo andrà a smorzarsi.
