
Proseguono nelle Egadi, a ritmo serrato nonostante le proibitive condizioni meteo, le attivita’ dei volontari specializzati per la rimozione del catrame. Dai rilievi risulta confermato che il materiale si sarebbe riversato nelle cale settentrionali dell’isola, Cala Tramontana e Cala Calcara. L’intervento a Levanzo, che risulta difficile dal punto di vista logistico per l’inaccessibilita’ dei luoghi con automezzi, sara’ effettuato successivamente a quello in corso lungo le coste nord-occidentali di Favignana, da cui sono gia’ stati rimossi quasi mille chili di catrame nei quattro giorni utili in cui il meteo ha consentito di operare. Un lavoro accurato, spiega Legambiente, tutto manuale, con raschietti e palette per non danneggiare il delicato ecosistema costiero, metro per metro, condotto dai volontari. “E’ un catrame molto solido – racconta Francesca Ottaviani, coordinatrice delle squadre di Legambiente protezione civile – spiaggiato a macchia di leopardo su 5 chilometri di costa, quasi tutta a scogliera e molto frammentata. Su ampi tratti e’ arrivato a schizzi mentre il grosso degli accumuli e’ a riva e nelle pozze di scogliera. Le mareggiate hanno chiaramente ritardato il ritmo delle operazioni, che vanno condotte in maniera molto attenta e precisa per limitare il piu’ possibile il danno e l’invasivita’ dell’intervento”.