
Come da previsione la tempesta tropicale “Dumile”, transitando sopra le calde acque superficiali poco a nord-est delle coste del Madagascar, si è rafforzata, divenendo un ciclone tropicale di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che hanno superato i 120-130 km/h attorno il profondo minimo barico centrale. Dopo un temporaneo indebolimento l’attività convettiva è diventata piuttosto profonda su quasi tutti i lati della tempesta, grazie sia al calore latente sprigionato dalle calde acque oceaniche che alla congeniale situazione sinottica alle quote superiori della troposfera, con debole “Wind Shear verticale”. Pur mantenendosi a debita distanza dalle coste malgasce, il ciclone tropicale, durante il suo movimento verso sud e sud-sud/ovest, ha investito con la sua spirale diversi piccoli atolli corallini dalla natura selvaggia e incontaminata, ancora sconosciuti al turismo internazionale. La maggior parte di questi appartengono alle Mauritius. Il passaggio di “Dumile” ha portato su questi atolli, dalle acque turchesi e spiagge bianchissime, venti piuttosto intensi e sostenute mareggiate, con grandi ondate che si sono infrante lungo la scogliera corallina. Sulla piccola isola di Ile Tromelin, durante il passaggio ravvicinato del ciclone, l’intenso vento da SE è subito ruotato più da O-SO, con una velocità media sostenuta che ha toccato i 60 km/h, ma con raffiche di picco di gran lunga superiori.
Da domani mattina il bordo nord-orientale del ciclone lascerà anche l’isola di Reunion, dove arriveranno ampi rasserenamenti che segneranno la cessazione dell’allerta meteo. “Dumile”, continuando a spingere verso sud, si muoverà su acque superficiali sempre più temperate, scorrendo lungo il bordo occidentale dell’anticiclone delle Mascarene che convoglierà la circolazione ciclonica sulle medie latitudini australi, in un territorio molto ostile. Le acque superficiali, via via sempre meno calde, e il passaggio su aree dove s’intensifica il “Wind Shear” segneranno il rapido decadimento del ciclone, che già sabato verrà declassato a tempesta tropicale. Nel corso del weekend i resti di “Dumile”, spingendosi verso sud, tenderanno ad essere agganciati dalle intense “Westerlies” australi, che dominano all’altezza delle coste sudafricane meridionali. Una volta agganciato dalle forti correnti occidentali la tropical storm, evolvendo in una più semplice depressione tropicale, andrà definitivamente a dissiparsi sopra il settore più meridionale dell’oceano Indiano occidentale.
