La morsa del maltempo stringe da ieri la Sicilia, con violenti acquazzoni, vento, e temperature in forte ribasso. La situazione più difficile si registra lungo la fascia tirrenica dell’isola. I Vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Palermo, dove si segnalano decine di allagamenti ai piani bassi e negli scantinati, ma anche per rimuovere dalle strade rami spezzati, o cartelloni pubblicitari divelti dalle forti raffiche. Il nevischio comparso a bassa quota ha creato numerosi disagi al traffico, e gli automobilisti sono obbligati a montare le catene lungo alcuni tratti della Palermo-Agrigento. Nel Messinese sono imbiancate le cime dei monti Peloritani, così come le Madonie. Il mare mosso, forza 7, ha costretto all’interruzione dei collegamenti con le isole minori, in particolare con le Eolie irraggiungibili da diversi giorni. Situazione più stabile sul versante centro-meridinale, ma non è escluso che nelle prossime ore possa registrarsi anche lì un peggioramento.
La neve e’ tornata a imbiancare i monti Nebrodi, in provincia di Messina, da Alcara Li Fusi a Tortorici. Spazzaneve e mezzi spargisale sono in azione dall’alba lungo le statali 116 e 117, dove in molti tratti c’e’ l’obbligo delle catene. L’improvviso crollo delle temperature ha portato la coltre bianca anche a bassa quota, come nelle localita’ costiere di Capo d’Orlando, Rocca di Caprileone e Sant’Agata Militello, mentre lungo le coste tirrenica e jonica a Messina si sono abbattute forti grandinate con rovesci di neve tonda e gragnola che hanno imbiancato molte località costiere. Il vento molto intenso continua a impedire i collegamenti marittimi con le isole Eolie. Notte al freddo, a Messina, per molti senza tetto: Comune e Protezione Civile non hanno fatto scattare il piano d’emergenza per il loro ricovero nella ex scuola di villaggio Catarratti.
Un senzatetto e’ stato trovato morto in strada al Foro Italico, a Palermo. Il decesso, causato molto probabilmente dal freddo, risalirebbe a due giorni fa. Il cadavere non e’ stato ancora identificato. Attenzione, però, ai prossimi giorni: come possiamo vedere nelle mappe qui affianco a destra, rispetto a oggi (immagine a sinistra), tra domani e domenica le temperature aumenteranno di circa 10°C, e nel weekend molte località siciliane torneranno a raggiungere i +20°C a causa di un richiamo d’aria calda proveniente dal nord Africa e provocato da una nuova profonda perturbazione Atlantica che nel weekend porterà tanta altra neve sul nord Italia, da Milano a Torino. Ma in Sicilia, pur con molte nubi e qualche piovasco, sembrerà sbocciare la primavera …