Los Roques: si rafforza l’Aliseo di NE sulle coste venezuelane, possibili difficoltà nella ricerca dell’aereo scomparso

Nei prossimi giorni si assisterà ad un ulteriore intensificazione del flusso legato all’Aliseo di NE tra il settore occidentale dell’Atlantico tropicale e il basso mar dei Caraibi. Sostenuti, a tratti intensi, venti da NE e E-NE interesseranno anche lo specchio di mare tra le coste venezuelane e l’arcipelago di Los Roques, con raffiche che potranno superare anche la soglia dei 50-60 km/h. Il sensibile rafforzamento della ventilazione orientale potrebbe ostacolare le ricerche dell’aereo scomparso con i quattro cittadini italiani, fra cui Vittorio Missoni, volto molto noto nel mondo della moda. Ma i venti più forti dovrebbero interessare il tratto di mare compreso fra il golfo del Venezuela e il settore sud-occidentale del mar dei Caraibi, molto più ovest dove è ubicato il campo di ricerca dell’aereo scomparso. Il mare, di conseguenza, risulterà molto mosso fino a localmente agitato a largo, con onde di “mare vivo” che dovrebbero superare i 2.0 metri di altezza. Ma onde di “mare vivo” alte sui 2.5-3.0 metri si svilupperanno sul settore sud-occidentale del mar dei Caraibi, proprio li dove i venti da NE e E-NE raggiungeranno la massima intensità. Finora le ricerche operate dalle autorità marittime venezuelane non hanno dato alcun esito, mentre tende a consolidarsi l’ipotesi di un dirottamento, probabilmente dei Narcos colombiani, che molto spesso fanno uso di questi piccoli aerei per trasportare enormi quantità di cocaina aggirando i controlli terrestri (il 17% del traffico mondiale di cocaina passa dal Venezuela). Del resto la mancanza di rottami galleggianti e di tracce di carburante in mare potrebbe deporre a favore di quest’ultima ipotesi nei prossimi giorni.