Meteo, in Toscana la commissione regionale visita il consorzio Lamma

Un’interfaccia tra il mondo delle istituzioni, l’eccellenza scientifica e le strutture operative, una struttura che parte dallo studio dei fenomeni al servizio del territorio e che riesce a comunicare con i cittadini. E’ quanto hanno potuto apprezzare il presidente Vincenzo Ceccarelli e i consiglieri Stefania Fuscagni e Giovanni Ardelio Pellegrinotti della Commissione regionale Territorio e ambiente, che hanno visitato ieri il Lamma, il consorzio regionale di rilevazioni e proiezioni meteo in Toscana con sede a Sesto Fiorentino. Una visita durata un paio d’ore durante la quale i consiglieri hanno incontrato l’amministratore unico del Lamma, Maurizio Baudone, e il direttore scientifico Bernardo Gozzini che hanno illustrato i servizi meteo, mare, territorio e clima/energia del Lamma. Il presidente della Commissione Ceccarelli ha evidenziato l’importanza del consorzio Lamma che ”rappresenta l’incontro tra le competenze della ricerca scientifica e le finalita’ di pubblica utilita’ con l’obiettivo di sviluppare prodotti e servizi per il territorio e i cittadini”. E’ stato interessante, per Ceccarelli, vedere sul posto l’attivita’ di ”questa realta’ che va considerata un’eccellenza toscana di cui la Regione debba andare orgogliosa”. Il presidente della Commissione ha evidenziato come i servizi delLamma siano di ”vitale importanza sia per il settore dei trasporti marittimi, aerei e stradali sia per la gestione di situazioni di crisi ambientali che per l’attivita’ di pianificazione territoriale e di prevenzione e di conoscenza puntuale del territorio”. La consigliera regionale Stefania Fuscagni ha messo in evidenza il corretto rapporto di collaborazione interistituzionale tra la Regione e il mondo scientifico, evidenziando la complessita’ del Lamma e auspicando che la Regione la prenda a modello di studio. Carlo Brandini ricercatore Cnr presso il Lamma ha spiegato ai consiglieri le attivita’ di ricerca e servizio nel settore dell’oceanografia operativa regionale. Si e’ parlato poi degli strumenti di misura dei parametri marini, radar in primis e della modellistica utilizzata per descrivere, ricostruire e prevedere lo stato del mare. Durante la visita alla sala meteo e’ stato spiegato il servizio di ”nowcasting” svolto all’isola del Giglio a supporto delle attivita’ di recupero e rimozione della Costa Concordia. Alla delegazione regionale sono stati mostrati sia prodotti geo-spaziali implementati dal Lamma per diverse applicazioni (spazializzazione di dati meteorologici, uso e copertura del suolo, applicazioni per Protezione civile) che alcuni strumenti innovativi a disposizione del Consorzio come la workstation grafica per applicazioni fotogrammetriche 3D. Il sopralluogo si e’ concluso con la visita al Centro di Elaborazione Dati (Ced), gestita presso il Lamma. Infine, e’ stato fatto notare che nei casi di allerta meteo il Lammarappresenta un nodo fondamentale di accesso all’informazione: in pochi giorni il sito ha registrato fino a 7 milioni di pagine viste e 870 mila visitatori. Nel 2012 sono stati oltre 23 milioni gli accessi al sito e piu’ di 5 milioni gli utenti unici.