Meteo, la protezione civile: “allerta Neve per il nord”. Tutti i dettagli

Una nuova perturbazione di origine atlantica causerà domani condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali italiane, con nevicate a bassa quota soprattutto sul settore occidentale. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dal primo mattino di domani, sabato 19 gennaio, nevicate fino a quote di pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna occidentale, e al di sopra dei 300-400 metri sulla Liguria, con apporti al suolo da moderati a localmente elevati.  Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

IL BOLLETTINO PER DOMANI, DOMENICA 20 GENNAIO 2013:

Precipitazioni:
– diffuse su Liguria, Appennino emiliano, settori Alpini e prealpini centro-orientali, e, anche a carattere di rovescio o temporale su Toscana, Lazio e Campania centro-settentrionale con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a localmente elevati specie su Liguria di Levante, Appennino emiliano, Alta Toscana e settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia;
– sparse su Piemonte meridionale ed orientale, resto della Lombardia, pianura occidentale emiliana, resto del Triveneto, settori occidentali di Umbria, Abruzzo e Molise e, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia centro-occidentale e Sardegna con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
– isolate sulle restanti regioni, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: a tutte le quote su Valle d’Aosta, Piemonte, entroterra ligure, Lombardia sud-occidentale e settori più occidentali dell’Emilia, in deciso rialzo dalla serata, con apporti al suolo moderati, fino ad elevati sul versante padano dell’Appennino ligure, piemontese e lombardo; inizialmente al di sopra dei 500-700 m sui settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto, in rialzo al di sopra dei 1000-1200 m già nel corso della mattinata ed in ulteriore aumento al di sopra dei 1300-1500 m a fine giornata, con apporti al suolo generalmente moderati, fino ad elevati alle quote superiori.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni più intense.
Temperature: in marcato aumento al Centro-Sud, sensibile al Nord.
Venti: forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca da sud-est sulla Puglia meridionale; inizialmente forti dai quadranti meridionali su Sicilia, settori ionici peninsulari e settori tirrenici, Molise, in attenuazione; forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria, tendenti ad attenuazione.
Mari: agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, il Mar Ligure al largo e localmente il Tirreno centrale; molto mossi i restanti bacini, tendenti ad agitati dal pomeriggio il Canale d’Otranto e dalla serata il resto dell’Adriatico e lo Ionio.