
Le abbondanti piogge di questi giorni hanno provocato l’esondazione del fiume Crati, nel cosentino, al confine tra Cassano Ionio e Corigliano, provocando l’allagamento degli scavi archeologici di Sibari in cui si trovano reperti risalenti al 400 a.C.. Si tratta di scavi che, oltre a portare alla luce reperti riferibili alle tre citta’ sovrapposte, Sybaris, Thurii e Copia, hanno restituito testimonianze rilevanti per la conoscenza dell’assetto urbanistico e dell’organizzazione socio-politica ed economica della colonia latina di Copia. Nelle zone più colpite a monte del fiume sono caduti, tra ieri e stamattina, fino a 180mm di pioggia, e oltre 300mm negli ultimi tre giorni.