L’Anticiclone delle Azzorre che in queste ore avanza sull’Europa centro/occidentale interessando anche parte dell’Italia, in realtà, sta provocando temperature elevate solo al nord/ovest, sull’arco Alpino e tra Piemonte e Lombardia, dove oggi alcune località hanno sfiorato i +25°C per l’effetto favonio provocato dal vento discendente dai rilievi. Tra le stazioni ufficiali, comunque, su tutto il nord e soprattutto al nord/ovest abbiamo avuto massime ben superiori rispetto alle medie del periodo: +22°C a Malpensa, +20°C a Torino, +19°C a Cuneo, +18°C a Bolzano, +16°C a Milano e Bergamo, +14°C a Bologna. In realtà, però, su gran parte del territorio italiano sta continuando a fare freddo, soprattutto al centro/sud, dove le temperature rimangono in linea con le medie del periodo d’inizio gennaio, quindi pienamente invernali. Ecco alcune massime di oggi senza alcuna anomalia positiva su gran parte del Paese: +8°C a Perugia, +10°C a Firenze, +11°C a Viterbo e Frosinone, +12°C a Roma e Catanzaro, +13°C a Lecce, Brindisi, Cosenza e Salerno, +14°C a Napoli, Bari e Messina, +15°C a Crotone, Cagliari, Palermo, Reggio Calabria, Termoli e Ancona. Nei prossimi giorni una grossa ondata di gelo invaderà l’Europa orientale, piombando dal circolo polare Artico sui Balcani e portando neve e gelo tra Grecia e Turchia, dove gli appassionati sono in fermento per possibili eccezionali nevicate fin su coste e pianure anche sulle isole del mar Egeo e addirittura tra Creta e Cipro. Il gran freddo potrebbe spingersi fin sulle coste dell’Egitto, come possiamo vedere dalle mappe a corredo dell’articolo. L’Italia sud/orientale, soprattutto tra le Regioni Adriatiche e quelle Joniche, rimarrà esposta a fredde correnti provenienti dai Balcani, che scorreranno lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre posizionato sull’Europa centro/occidentale, così il centro/sud continuerà a vivere questo periodo senza alcuna anomalia termica positiva ma, anzi, con temperature sempre fredde, in linea con le medie del periodo o addirittura inferiori soprattutto in Puglia e tra Molise, Basilicata e Calabria, nelle zone più sud/orientali del Paese, in cui avremo anche forti venti settentrionali che alimenteranno ulteriormente la sensazione di freddo. Il tutto nell’attesa dell’arrivo del grande gelo, che dalla fine della prossima settimana cambierà rotta e punterà dritto anche sull’Italia…