In cinque giorni, tre valanghe con quattro vittime si sono verificate nel settore settentrionale delle Dolomiti. Oggi una valanga, in località Creste Bianche nel comune di Cortina ha travolto due persone. A lanciare l`allarme l`unico componente del gruppo uscito illeso, figlio di una delle vittime. Dopo l`incidente di domenica 20 gennaio a Vigo di Fassa con una persona deceduta, e la valanga di martedi 22 gennaio nel comprensorio di Arabba, con un morto, questo è il terzo episodio che coinvolge il settore settentrionale delle Dolomiti, sottolinea la forestale. Questa volta – sottolinea la forestale – le vittime sono due escursionisti esperti con al seguito anche la strumentazione necessaria per eventuale valanga (Artva), risultata però insufficiente: la valanga ha trascinato i due corpi per 800 metri e li ha seppelliti sotto un manto nevoso di 3 metri. I soccorsi allertati immediatamente dopo il distacco della valanga alle ore 14.15, hanno interessato il Soccorso alpino di Cortina, dell`Alto Adige, il Soccorso Alpino Forestale (SAF), il servizio Meteomont, la guardia di finanza e 2 elicotteri del 118 di Pieve di Cadore. Le condizioni generali meteorologiche prevedevano in tutto il settore un livello di pericolo di grado “marcato”, livello 3, e in questo caso le criticità maggiori – spiega sempre la forestale – sono rappresentate dai distacchi possibili su alcuni pendi e canaloni molto ripidi anche con debole sovraccarico. La Forestale consiglia, prima di intraprendere un`escursione fuoripista, di consultare giornalmente i bollettini meteonivologici pubblicati sul sito http://www.meteomont.org.
Valanghe e incidenti: 4 morti negli ultimi 5 giorni sulle Dolomiti
