Diverse persone risultano disperse in Tasmania, dove le fiamme provocate dalle alte temperature continuano a bruciare case e terreni. Il portavoce della polizia Scott Tilyard ha detto che bisogna prepararsi a trovare morte una o piu’ delle persone che ancora non e’ stato possibile rintracciare, circa un centinaio. Si lotta ancora contro ”centinaia di chilometri di fiamme incontrollate” e il capo dei vigili del fuoco dell’isola Mike Brown prevede che il fuoco ”durera’ ancora diversi giorni”. Gli incendi si sono sviluppati venerdi’ quando nella zona sono state toccate temperature superiori ai 40 gradi. Nella parte sudorientale dell’isola, una regione in cui il clima di norma e’ piu’ fresco rispetto ad altre zone dell’Australia, gli incendi hanno devastato le localita’ costiere ed alcuni quartieri presentano un paesaggio spettrale di cenere e desolazione. Fino a questo momento tra le macerie delle case non sono stati trovati corpi, ha precisato il portavoce della polizia. A Dunalley, una cinquantina di chilometri a est di Hobart, circa 70 case sono state distrutte e gli abitanti hanno raccontato che gli ”gli alberi esplodevano come petardi e le fiamme raggiungevano i 9 metri”. Per domani e’ prevista la visita della premier australiana Julia Gillard, mentre la regina Elisabetta, capo dello stato di questa ex colonia britannica, ha inviato un messaggio di appoggio alle popolazioni colpite.
