La nevicata di lunedì al Nord è praticamente certa. Ma perché è importante sottolinearlo? Il fatto è che non tutte le previsioni sono uguali, al di là dell’enfasi e della certezza a volte esibita da certi siti. In un passato recente alcuni sono rimasti delusi dal fatto che la neve sia stata meno del previsto, o sia piovuto anziché nevicato. D’altra parte a nessuno piace, e di fatto non è possibile, dire che domani non sappiamo se nevicherà o pioverà. L’incertezza fa parte del mestiere.
Ma questa volta la neve è certa come una giornata afosa a luglio. Ecco perché:
- il cuscino freddo che deve precedere l’arrivo della neve è già in azione, con nottate gelide.
- non si tratta di una situazione di instabilità locale ma di una estesa depressione in grado di dare più o meno a tutti importanti precipitazioni a carattere diffuso.
- le temperature in quota sono ben al di sotto della soglia che può far dubitare della tenuta delle temperature a quella quota critica alla quale finisce il cuscino al suolo e arriva aria meno fredda in quota. Può capitare che nevichi con 2°C a 1500 metri, da nessuna parte al Nord avremo valori oltre i -2°C
- la perturbazione di fatto è già in atto, si tratta solo di aspettare gli eventi
- la cosa più importante: la stabilità dei modelli, anche nelle loro variazioni dello stato iniziale, che dimostrano sia nell’omogeneità per i prossimi giorni sia nella costanza con cui hanno indicato neve da diversi giorni, che questo fenomeno è praticamente certo
E dopo tutto questo parlare siamo certi della neve? No, quasi certi. Mai e in nessun caso, si può avere la presunzione di prevedere il futuro con assoluta certezza. Come diceva qualcuno “fare previsioni è difficile, soprattutto sul futuro”. Vi basta un 99% ?
Buone neve a tutti!
