Allerta Meteo: il bollettino della protezione civile per domani e giovedì, via alle danze di freddo e maltempo

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E’ ormai imminente il primo peggioramento che aprirà le danze della fase “clou” dell’inverno: domani, mercoledì 6 febbraio 2013, la prima saccatura nordica invaderà l’Italia facendo diminuire le temperature con temporali soprattutto nelle Regioni Tirreniche e al sud, e le prime nevicate sui rilievi. Ecco i dettagli nel Bollettino di Vigilanza Meteorologica odierno diffuso dalla Protezione Civile:

IL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 6 FEBBRAIO 2013:

Precipitazioni: da sparse a diffuse, su Triveneto, Emilia Romagna e regioni centro-meridionali, con quantitativi cumulati generalmente deboli, localmente moderati su Sardegna settentrionale e zone tirreniche di Lazio, Campania, Campania, Basilicata, Calabria e sulla Sicilia occidentale, dove i fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o breve temporale.
Nevicate: sui settori alpini e prealpini orientali al di sopra dei 500-600 m; sui settori appenninici centro-settentrionali e sui rilievi della Sardegna al di sopra dei 900-1100 m; sull’Appennino meridionale al di sopra dei 1000-1200 m; apporti al suolo generalmente deboli, localmente moderati sull’Appennino centrale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale rialzo le minime sulle regioni centro-meridionali, localmente sensibile.
Venti: forti dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori e localmente sulle regioni centro-meridionali peninsulari, con locali raffiche di burrasca su Sardegna e sulle zone tirreniche centro-settentrionali; temporaneamente forti sud-occidentali sulla Romagna.
Mari: da molto mossi a localmente agitati tutti i bacini occidentali; molto mossi l’Adriatico al largo e dal pomeriggio lo Ionio.

IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO 2013:

Precipitazioni: sparse, localmente a carattere di rovescio o breve temporale, su tutte le regioni centrali, Romagna, Puglia settentrionale, Campania, zone tirreniche di Basilicata e Calabria, Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli o puntualmente moderati.
Nevicate: sulle regioni centrali e Romagna al di sopra dei 500-700 m, sull’Appennino meridionale al di sopra dei 800-1000 m.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale calo, localmente sensibile.
Venti: forti dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca su Sardegna e Liguria; temporaneamente forti settentrionali su Toscana, alto Lazio, coste adriatiche centro-settentrionali e Sicilia occidentale.
Mari: molto agitati il Mare e Canale di Sardegna; localmente agitati i restanti bacini occidentali, molto mossi gli altri mari.